0
Shares
Pinterest WhatsApp

Dopo la riscoperta, avvenuta negli anni settanta, del Cammino di Santiago, ci si rese conto che anche in Italia esisteva un simile percorso di pellegrinaggio, la via Francigena. Com’era successo per il cammino spagnolo, anche il percorso della Francigena giaceva in parte sotto l’asfalto delle autostrade e delle statali che, col tempo, avevano ricalcato il tracciato di quelle che già erano state le strade principali del Medioevo e dell’età romana.



In terra piemontese la via Francigena comprende quattro percorsi:  “Via Francigena di Sigerico” (interessa il territorio Morenico Canavesano); Via Francigena della Valle di Susa (attraverso il tratto Monginevro – Arles, si collega con il Cammino di Santiago di Compostela; Torino-Vercelli;  da Torino alla Liguria, attraverso i territori di Asti ed Alessandria.

Strada percorsa in passato da migliaia di fedeli provenienti da ogni parte d’Europa ed oggi importante itinerario culturale d’Europa. In Piemonte si trovano quattro percorsi, tutti da scoprire.
Recentemente è stato reso fruibile anche l’intero percorso in terra piemontese. Il percorso ha una lunghezza significativa, circa 650 chilometri, coinvolge 107 comuni, cinque province (Torino, Vercelli, Biella, Asti e Alessandria) quattro parchi naturali e 368 operatori. Numeri interessanti che testimoniano l’importanza del Piemonte nei secoli quale terra di passaggio dalle Alpi verso la pianura padana, con un ruolo di cerniera tra la Via Francigena e il percorso che collegava Santiago di Compostela con la Francia e l’Italia attraverso i Colli del Monginevro e del Moncenisio nella Valle di Susa.

Mappa della Via Francigena
Previous post

Il turismo dei Millennials (e della generazione Z)

Next post

I Portici di Torino e la vita che scorre