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Report di Francesca Spada

Avete presente quando in giro per la città, insieme ai vostri amici, tutto d’un tratto sentite un profumo familiare penetrare nelle vostre narici? 

Sicuramente tutti quanti avrete indirizzato la vostra memoria ad un negozio specifico o avete vissuto questa esperienza almeno una volta nella vita. 

Perfetto, in questo caso parliamo di marketing multisensoriale

Andiamo a vedere insieme di cosa si tratta: 

Attraverso stimoli sensoriali i brand cercano di coinvolgere i clienti tramite i cinque sensi per creare una connessione tra i clienti e i loro prodotti.

Non sono più i prodotti che vengono venduti, ma le esperienze correlate ad essi.

Questo è il marketing multisensoriale. 

Questo processo avviene in gran parte in modo inconscio, poiché i sensi cosiddetti “minori” (tatto, gusto, olfatto) agiscono spesso al di sotto della soglia di percezione consapevole e sebbene non siano mediati direttamente dalla coscienza hanno effetti indiretti sul comportamento del consumatore¹.

Il marketing multisensoriale è quindi volto a stimolare i 5 sensi in modo da poterli legare ad un determinato prodotto o marchio. 

Entriamo quindi più nel dettaglio: 

VISTA

La vista è il senso più utilizzato nel mondo del marketing, essendo il più immediato

La forma e colore sono i primi aspetti di un marchio che vengono notati dal cliente.

Tutto ciò che viene percepito dalla vista ha un influenza elevatissima, basti pensare che l’84% dei consumatori ammette di esserne influenzato quando sceglie un prodotto². 

Entrando più nello specifico, c’è una vera e propria scienza dietro il significato dei colori. 

  • Rosso: richiama l’attenzione su di sé, trasmette energia e urgenza, è spesso associato alle vendite promozionali;
  • Blu: è un colore rassicurante, che evoca calma, fiducia e professionalità, trasmette un senso di sicurezza e fiducia, molto utilizzato da banche ed aziende che vogliono dare una visione di sé rassicurante;
  • Giallo: è un colore allegro, ottimista ed utilizzato solitamente per divertire e per attirare l’attenzione nelle vetrine;
  • Verde: rappresenta l’affidabilità, la calma e la sicurezza,  associato alla natura e quindi alla salute, viene spesso adoperato per farci rilassare;
  • Arancione: è il colore simbolo della stabilità, è un colore aggressivo, ideale per le call to action e per invitare all’acquisto
  • Bianco: Rappresenta la verità, l’onestà, la pulizia e l’ordine
  • Viola: viene utilizzato per calmare e rilassare, spesso nei prodotti di bellezza e contro l’invecchiamento

Come vedete ogni colore è in grado di esprimere significati diversi

UDITO

La musica e i suoni in genere possono suscitare forti emozioni e cristallizzare un ricordo in modo netto nella mente³.

Ecco quindi la nascita negli ultimi anni di strumenti e strategie, oltre alle semplici canzoni, con cui arricchire ancora di più l’esperienza del cliente. Tra queste possiamo citare:

  • I Jingle: motivetti creati ad hoc che vengono utilizzati assieme al pay off pubblicitario e/o richiamati in alcune occasioni.
  • Radio in store: radio dedicata al punto vendita o all’attività che permette di trasmettere il proprio palinsesto musicale e la propria comunicazione commerciale.

OLFATTO

Il fine nell’utilizzo di fragranze nel marketing è quello di creare una comunicazione empatica ed efficace tra l’azienda e il cliente, che permette all’azienda di rimanere “impressa” per sempre ed essere riconosciuta. 

La creazione del Logo Olfattivo permette di avere la fragranza personalizzata per l’azienda o per il brand, studiata ad hoc per rappresentare i valori aziendali.

In altre parole il Marketing Olfattivo, rafforza e fortifica l’immagine, il logo, il brand e la filosofia aziendale.

GUSTO

Il gusto è il più sensibile e personale dei nostri sensi. 

Nella nostra memoria il gusto è al secondo posto, per le sensazioni che ci rimangono impresse più a lungo, dopo l’olfatto.

Il senso del gusto è ovviamente associabile ai prodotti alimentari. In tale contesto,

è fondamentale e spesso notiamo come in alcuni punti vendita la “prova del gusto” con assaggi omaggio ha come obiettivo quello di rafforzare l’esperienza del consumatore sul prodotto (magari in promozione in quel momento).

Per i prodotti alimentari quindi è sempre più necessario, nell’ottica di rafforzare l’esperienza del cliente sul prodotto, proporre prove e assaggi con l’obiettivo di espandere la percezione del cliente sul prodotto stesso.

TATTO

Nel marketing il tatto è fondamentale, perché è il senso che ci fa prendere la decisione finale; dopo avere guardato un prodotto, essere stati attratti dal suo colore, dalle sue forme, dal suo odore, abbiamo sempre la tentazione di toccarlo, prima di decidere. E se toccandolo il materiale delude le nostre aspettative, spesso cambiamo idea. Mentre se il materiale è proprio come ce lo eravamo immaginati o addirittura ancora meglio, allora è fatta, nulla ci può fermare!

Per questo il tatto è il senso che determina la conferma dell’acquisto.

In conclusione possiamo quindi dire che In un mondo dominato dalla tecnologia digitale, in cui i due sensi maggiormente stimolati sono la vista e l’udito, diventa fondamentale per le aziende appellarsi a tutti e cinque i sensi per distinguere il proprio brand da quelli concorrenti⁷.

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¹ https://www.tesionline.it/tesi/preview/marketing-multisensoriale-la-dimensione-tattile/31173/1
² https://www.yepper.it/il-marketing-multisensoriale/ 
³ https://hubicmarketing.it/il-marketing-si-sente-seconda-parte/ 
https://www.emozioniolfattive.it/cos-e-il-marketing-olfattivo/ 
https://doublentry.it/il-marketing-dei-sensi-il-gusto/ 
https://doublentry.it/il-marketing-dei-sensi-il-tatto/ 
https://blog.pack.ly/it/packaging-multisensoriale-marketing/ 

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