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Strana storia, tutta da raccontare, quella del locale birreria Kursaal Durio, in via del Fortino.
Nella prospicente via Cigna sorgeva il “Kursaal Durio” un grande locale-birreria in stile bavarese dei primi del 1900 con “giuocoboccie” (com’è ancora scritto sul muro) per il gioco del pallone elastico e “scivolodromo” (per pattinare sul ghiaccio d’inverno). Il Commendator Durio, rampollo di una nota e ricca famiglia di conciatori di pellame, decise di aprire in Torino un Birrificio che fosse il “ritrovo della buona società”; accanto ai locali destinati alla produzione, Durio fece erigere un capannone (il Kursaal appunto) che era una specie di salotto in cui si poteva conversare ma anche un luogo di svago e di sport.

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Purtroppo la vita del Birrificio Durio non fu lunga. Forse per le troppe spese fatte per attirare “solo” l’elite di Torino, forse anche per alcune campagne pubblicitarie non proprio azzeccate, (famosa è quella in cui la Maschera di Torino, Gianduia, noto per il suo amore per il vino, invitava la gente a bere la birra Durio invece che il vino), il locale chiuse.
A testimonianza del Kursaal ci resta oggi solo la torre merlata che sembra ancora voler indicare un luogo importante per la città.

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