12
Shares
Pinterest WhatsApp

Il parco del Po e la collina torinese sono diventati Riserva di Biosfera Unesco.

Il riconoscimento è stato assegnato a Lima, al quarto congresso mondiale MaB (Man adn Biosphere). E’ la prima volta che il riconoscimento viene assegnato in Italia ad un comprensorio naturalistico in un’area con forte presenza umana (oltre un milione e mezzo di abitanti su un’area di 1.700 kmq).

La candidatura era nata lo scorso anno, dal commissario dell’Ente Parco Po e Collina Torinese, Giorgio Albertino, e dal presidente del Gruppo Iren, Francesco Profumo, che avevano sottoscritto l’accordo per la preparazione della candidatura a Riserva Mab (Man and the Biosphere) Unesco delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese e dei territori di Collina Po.
Tra le ricadute attese la realizzazione di infrastrutture come la ciclovia del Po, ma anche per il turismo, l’agricoltura e la forestazione, consorzi per la coltivazione del bosco.

94b521fb091243eeb96e943c2d39c4f5-1

L’area parte dall’Osservatorio astronomico e arriva a Superga, in mezzo chilometri di strada panoramica e comprende un’ampia zona limitrofa corrispondente al territorio compreso nel marchio registrato CollinaPo, che coinvolge 60 comune nell’area est della Città metropolitana torinese.

Il programma Mab è il riconoscimento internazionale avviato dall’Unesco negli anni Settanta per migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca e di sviluppo. Il progetto ha portato al riconoscimento da parte dell’Unesco delle Riserve della biosfera, aree marine e/o terrestri che gli stati membri s’impegnano a gestire nell’ottica della conservazione delle risorse (paesaggi, degli habitat, degli ecosistemi), della valorizzazione dei beni naturali, dei valori culturali e dello sviluppo sostenibile, coinvolgendo le comunità locali. Sono 620 le riserve della biosfera distribuite in 119 Paesi, 10 sono in Italia, due in Piemonte (Monviso e valle del Ticino).

3fdbbf75-8cd9-420c-838a-24b9097bf1a51

Previous post

Derek Redmond ed il traguardo a Barcellona 1992

Next post

Il gallo del Presidente Coolidge