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Ci sono due luoghi di Torino in cui è fortissimo il legame tra la città e un suo genio, Armando Testa

Davanti alla palazzina della vecchia stazione ferroviaria di Porta Susa, in piazza XVIII Dicembre, SINTESI 59, scultura ricorda il pubblicitario torinese attraverso l’ormai mitico logo del Punt e Mes.

Sintesi 59, il monumento che ricorda Armando Testa ed il suo Punt e Mes
Sintesi 59, il monumento che ricorda Armando Testa ed il suo Punt e Mes

All’altro capo della città, alle pendici della Collina, un enorme ippopotamo blu si affaccia dal tetto di un edificio in via Luisa del Carretto 58, sede dell’agenzia pubblicitaria Armando Testa.

Si tratta di Pippo, il testimonial della Lines, uno dei principali protagonisti del “Carosello”.

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Pippo in tour per le piazze di Torino nel 2012

L’agenzia nasce nel 1956 a Torino e da vita a tanti personaggi di Carosello che tanto hanno fatto sognare e sorridere milioni di italiani: dal Caballero Lavazza all’Olio Sasso, da Birra Peroni a Papalla e, appunto, all’ippopotamo Pippo per Lines.

Carmencita e Caballero
Carmencita e Caballero

Grandi campagne che segnano due decenni di comunicazione all’insegna della crescita continua dell’Agenzia.

Ad ottobre, ai Musei Reali, nelle sale di Palazzo Chiablese, dal 25 ottobre 2018 al 6 gennaio 2019 la mostra “Tutti gli “ismi” di Armando Testa”, un’antologica, tra arte e pubblicità, dedicata ad Armando Testa, tra i maggiori creativi italiani del Novecento.

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Oltre cento opere tra manifesti, disegni, video, dipinti, sculture, fotografie e oggetti di design (da «Caballero e Carmencita», all’ippopotamo azzurro «Pippo» fino al «Punt e Mes»), selezionati da Gemma De Angelis Testa e Gianfranco Maraniello, direttore del Mart di Rovereto.

Tutti gli “ismi” di Armando Testa

25 ottobre 2018 – 6 gennaio 2019
Orario: 10:00 – 18:00
Musei Reali – Sala Chiablese

Piazzetta Reale, 1 – Torino

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