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Nel 1901 che in Italia viene promulgato il primo regolamento che fa riferimento alla patente di guida, e recita: “Gli automobilisti che devono circolare sulle strade ordinarie saranno sottoposti alle opportune prove”. Tale disposto, contenuto nel regio decreto del 28 luglio 1901 n. 416, prevedeva anche il rilascio di un “libretto”, sul quale dovevano essere annotate le eventuali contravvenzioni. Il primo italiano cui fu rilasciata la “patente”, nel 1901, di cui si abbia notizia, fu il torinese Bartolomeo Tonietto, detto Alberto, celebre chauffeur di casa Savoia. La prima donna italiana fu la torinese Ernestina Prola, che ottenne la patente nel 1907.

Nella foto, la signorina al volante era Ernestina Prola. La sua patente venne rinnovata per molti anni: guidò fino al 1954 quando a 78 anni si spense nel suo alloggio di Piazza Carlo Felice.

Resta ancorata un’altra importante testimonianza alla figura della innovativa torinese: la sua residenza di Exilles, “Villa Ernestina”, nella zona sul torrente Galambra. La villa in stile liberty, oggi restaurata, ha mantenuto lo splendore originario.

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