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Report di Samuel Garetto

Gestire un e-commerce è una vera impresa se si considerano tutti i costi e le difficoltà da affrontare fin dalla sua creazione. È essenziale valutare ogni possibile strategia per aumentare le possibilità di successo. 

In questo articolo ti parlo di 5 strategie di neuromarketing utili per il tuo e-commerce.

Cos’è il neuromarketing?

Il neuromarketing è una branca del marketing che sfrutta i principi delle neuroscienze per influenzare le decisioni degli utenti. Gli esseri umani non sono razionali e le loro decisioni di acquisto sono guidate da processi inconsapevoli che puoi sfruttare per migliorare i profitti del tuo e-commerce.

Definito il contesto, proviamo a vedere 5 stretegie che davvero possano essere utili.

1) Contrasto

Nel suo libro “Le armi della persuasione”, Robert Cialdini parla del principio di contrasto per cui: le persone valutano un prodotto in base a quello che gli è stato mostrato prima, paragonandolo. 

Secondo il principio di contrasto, infatti, mostrare prima un prodotto con un prezzo più alto, fa percepire quello seguente come molto più vantaggioso anche se solo leggermente più economico. 

Puoi scoprire un altro principio di neuromarketing nel seguente Linked-in post di Marco Vallario.

2) Reciprocità
Il concetto di reciprocità esiste fin dall’inizio della civiltà umana: l’essere umano tende a restituire sempre un favore ricevuto.

Nel suo libro, Cialdini racconta come questo principio di neuromarketing sia stato essenziale per l’ascesa del movimento religioso Hare Krishna, in America.
Inizialmente, infatti, i membri del movimento avevano difficoltà ad ottenere offerte, perché erano visti con diffidenza dal popolo americano per via del loro abbigliamento inconsueto. La situazione cambiò quando decisero di tentare una nuova strategia: offrire un dono, come un fiore, prima di chiedere un’offerta.
Per il principio di reciprocità le persone si sentivano in debito ed erano più propense a donare dopo aver ricevuto un fiore.

Perció omaggiare i tuoi potenziali clienti con un lead magnet, un incentivo, puó rivelarsi la giusta strategia per acquisire dati utili come l’indirizzo e-mail degli utenti. 

Lo stesso concetto si può applicare agli sconti sui prodotti.

3) Scarsità
Su Booking.com sono sempre indicate quante prenotazioni sono state effettuate in un hotel nelle ultime 12 ore e quante camere sono ancora disponibili.
Mentre stai decidendo quali corsi comprare su Udemy, ti viene mostrato quanto tempo rimane prima che scada l’offerta di un corso. 

Perchè i brand mostrano questi numeri?
Perchè sfruttano il principio di scarsità secondo il quale siamo portati a compiere un’azione (in questo caso l’acquisto) spinti dalla paura di perdere un’occasione.

Utilizzando questo principio nel tuo e-commerce potrai incentivare l’acquisto di prodotti informando il cliente sulle unità disponibili o sulle offerte in scadenza.

4) Poche Scelte
Quando siamo messi di fronte a troppe scelte tendiamo ad entrare in confusione e a non comprare nulla.

Questo venne confermato da un esperimento, condotto da Sheena Iyengar e Mark Lepper nel 2000, in cui venne analizzato il diverso comportamento di acquisto in base alla quantità di scelte disponibili. Quando erano disponibili 24 scelte di un prodotto solo il 3% effettivamente decise di acquistare un prodotto, mentre quando le scelte disponibili scesero a 6, ben il 30% fece un acquisto! (Scopri di più)

Perciò, la strategia migliore non è riempire il tuo e-commerce di prodotti tra cui dover scegliere, confondendo i clienti, ma proporre poche opzioni di qualità.

5) Effetto Primacy
Come spiega Antonio Deruda nel suo corso di neuromarketing: tendiamo a ricordare maggiormente ciò che ci viene mostrato per primo.
Questa teoria venne confermata da un esperimento, condotto da Solomon Asch nel 1946, in cui degli aggettivi usati per descrivere una stessa persona venivano forniti a due gruppi distinti di persone.
Al primo gruppo di partecipanti gli aggettivi positivi venivano mostrati per primi, mentre al secondo gruppo venivano mostrati per ultimi.
Alla fine dell’esperimento risultò che il primo gruppo valutava la persona descritta più positivamente rispetto al secondo gruppo.

Per applicare questo principio al tuo negozio online, puoi posizionare in cima il prodotto su cui hai un più alto margine di profitto, o quello che desideri spingere al momento, per incentivarne l’acquisto.

Vuoi scoprire come utilizzare questo principio anche nei campi della comunicazione, della pubblicità e del giornalismo? (Scopri di più) 

Stai attento alla legge!
Quando applichi i principi di neuromarketing stai sempre attento a rispettare la legge italiana.
Puoi scoprire di più in questo Linked-in post
(mettere il link come: leggi l’articolo su Linkedin)

Un evento in cui posso approfondire il neuromarketing?
Per approfondire il tema del neuromarketing e per scoprire tante altre strategie per ottimizzare il tuo e-commerce, partecipa al Web Marketing Festival 2021 che si tiene dal 15 al 17 luglio a Rimini e online!
Puoi trovare tutti i temi di questa edizione, i nomi degli ospiti e tutte le informazioni su come partecipare sul sito ufficiale: https://www.webmarketingfestival.it/

Io ci sarò!

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