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Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO insieme a altre Residenze sabaude in Piemonte, è stato riaperto al pubblico l’11 novembre scorso, a 9 anni dal terribile incendio che ne devastò un’ala, il Castello di Moncalieri.

La residenza, che sorge sulla cima di una collinetta nel centro storico di Moncalieri, risale al XVII secolo ed è il risultato dell’ampliamento di un fortilizio di epoca medioevale.

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I restauri condotti dagli architetti del MiBACT e da numerosi restauratori che si sono dedicati alle superfici decorate, alle tappezzerie, alle ceramiche, alla carta, alle passamanerie, alle stoffe, ai dipinti e agli arredi e che hanno visto il coinvolgimento del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e di molti altri esperti restauratori, sono stati realizzati con il sostegno di Arcus e Compagnia di San Paolo.

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Perché andarci? Noi vi suggeriamo tre buoni motivi, un po’ curiosi:

1. L’ascensore di Maria Clotilde. La principessa Maria Clotilde, che prese residenza nel Castello dopo la separazione dal marito Girolamo Napoleone, desiderava collegare il suo appartamento al primo piano, con quello della figlia Maria Letizia Bonaparte (Parigi 1866 – Moncalieri 1926) situato al piano terra. Fu costruito un ascensore nei primi anni del ‘900. La ditta torinese Codebò ha riportato all’originaria bellezza l’ascensore (vedi link http://bit.ly/2m5mXDH)

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2. Le luci che hanno trasformato gli ambienti devastati dal fuoco. Attraverso un sistema d’illuminazione dinamico, Davide Groppi, in collaborazione con gli Architetti Beppe Merlano e Maria Carla Visconti (SBAPTo) illumina il Castello di Moncalieri per fare rivivere quanto è andato perduto nell’incendio del 2008 che ne distrusse una grande parte. E’ stato infatti concepito per questo progetto di recupero un sistema d’illuminazione intermittente che serve per evidenziare lo stato di fatto, estremamente danneggiato dall’incendio di nove anni fa, e per mostrare ciò che era prima dell’incendio. Nel video il racconto di questa splendida idea, basata sulle luci e su tele che “contengono” le aree andate perdute

[VIDEO]

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3. Il Proclama di Moncalieri: il 6 agosto 1849 fu stipulata a Milano la pace tra gli Austriaci e i Piemontesi, e Vittorio Emanuele II che, con un procedimento costituzionalmente discutibile anche se giustificato dalle circostanze, si affrettò a ratificarla prima dell’approvazione parlamentare. La Camera non appoggiò il trattato e D’Azeglio, capo del governo, ottenne dal re lo scioglimento delle Camere (20 novembre 1849) e indisse nuove elezioni. Lo scioglimento fu accompagnato da un Proclama di Vittorio Emanuele II, scritto proprio da Massimo D’Azeglio in cui si invitavano gli elettori a mandare alla Camera una maggioranza che approvasse il trattato. L’intervento ottenne un risultato largamente favorevole e il nuovo Parlamento ratificò la pace. La stanza dove fu firmato da Vittorio Emanuele II il Proclama di Moncalieri, è una delle aree distrutta dall’incendio. Il documento originale era stato da tempo trasferito nell’ Archivio di Stato di Torino.

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Orari:
venerdì, sabato e domenica: 10.00-18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00).
Costo della visita:
Intero € 8,00
Ridotto speciale € 5,00 (disabili, scuole)
Ridotto € 3,00 (under 12)
Gratuito (under 6, accompagnatore di visitatore con disabilità, guide turistiche che accompagnano un gruppo, insegnanti/educatori che accompagnano una scolaresca, dipendenti ministeriali muniti di valido tesserino di riconoscimento)
Prenotazione obbligatoria (con ingresso a orario prestabilito per gruppi di 25 persone). Per motivi di sicurezza, la visita è possibile solo se accompagnati dalla guida; si consiglia l’utilizzo di calzature comode.
Il percorso comprende la visita all’appartamento della Principessa Maria Letizia, all’appartamento della Principessa Maria Clotilde, alla Cappella Reale e all’appartamento di Vittorio Emanuele II.
Sono accessibili alle persone con disabilità motoria (la cui visita deve essere comunicata all’atto della prenotazione) gli appartamenti delle principesse e la Cappella, mentre non è accessibile l’Appartamento di Vittorio Emanuele II.
Le visite guidate sono a cura dell’ Associazione amici del Castello e del Parco di Moncalieri e sono offerte dal Comune di Moncalieri.

Info e prenotazioni:
Amici del Real Castello e del Parco di Moncalieri
Email: amicicastellomoncalieri@gmail.com
Tel. (+39) 348 9023203 (attivo da lunedì a sabato 11:00-13:00 e 15:00-18:00)

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