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Ci aspetta un inizio di giugno piuttosto ricco di appuntamenti.

E inizia tutto con un veloce tour in giornata alla scoperta di due tappe lombarde e di una nuova KIA Sportage, noleggiata dagli amici di Autovia.

E questo primo tassello si è rivelato immediatamente vincente: poter noleggiare un’auto comoda per 24 ore spendendo 25 euro è indubbiamente un punto di forza importante. E la Kia Sportage?

L’auto coreana è un’interessante SUV di nuova generazione: il modello che utilizziamo è un 1.7 diesel a trazione anteriore, da 116 CV (1685 cc per 85 KW).

Rispetto ad altri modelli della stessa categoria la KIA Sportage è ben accessoriata, anche se il design della plancia non è modernissimo.

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L’esemplare in prova è di aprile e non possiamo quindi verificare gli aggiornamenti della versione presentata in maggio, in particolare la nuova motorizzazione ibrida a gasolio, che sfrutta un sistema 48 V per supportare il funzionamento del motore a gasolio: un generatore ricarica la batteria recuperando l’energia in fase di frenata e può contribuire alla spinta del propulsore supportandolo durante le fasi di accelerazione.

Ma questa è un’altra storia…

Ci proponiamo in una stessa giornata, tra riunioni ed incontri, di andare alla scoperta di due luoghi molto differenti tra di loro: il Museo dell’Autodromo di Monza e il Castello di Pandino, in provincia di Cremona.

Arriviamo nell’autodromo brianzolo durante una sessione di prove, prologo di un weekend motoristico ricco di appuntamenti, con lo spettacolo degli ACI Racing Weekend. Tra sabato 2 e domenica 3 giugno in programma 12 gare al Monza Eni Circuit: esordio del rinnovato Campionato Italiano Sport Prototipi e per il terzo round dell’Italian F.4 Championship Powered by Abarth con oltre 30 vetture in griglia.

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E poi Porsche Carrera Cup Italia, F.2000 Italian Trophy e Trophée Mitjet Series France.

E’ possibile parcheggiare all’interno dell’autodromo (a meno dei giorni del Gran Premio di Formula 1 di settembre).

Costruito nel 1922, terzo al mondo dopo quelli di Brooklands e Indianapolis, è stato teatro di alcune tra le più grandi innovazioni sportive e tecnologiche. La sua sopraelevata è unica al mondo e sulle sue curve sono state scritte non solo importanti pagine dell’automobilismo mondiale ma anche della ricerca scientifica. Il telepass, i guard-rail e l’asfalto drenante, per citarne alcuni, sono stati studiati e messi a punto proprio a Monza.

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L’Autodromo fu realizzato nel tempo record di centodieci giorni e la pista fu percorsa nell’intero suo sviluppo per la prima volta il 28 luglio da Pietro Bordino e Felice Nazzaro a bordo di una Fiat 570.

Il museo è alle spalle del paddock e la visita è legata alla splendida mostra fotografica “Gilles Villeneuve. Il mito che non muore”. Quasi 200 scatti del “Fotografo della Formula 1” Ercole Colombo, supportate da testi di Giorgio Terruzzi.

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Grande risalto ha nella mostra l’umanità del pilota canadese, immediatamente trasmessa dagli scatti di Colombo e dai racconti di Terruzzi.

Ecco qualche scatto.

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Da vedere: nel villaggio dell’autodromo, a pochi passi da Museo, la statua di bronzo a grandezza naturale di Manuel Fangio e della sua W196, dono 2004 di DaimlerBenz.

La W196 fu un’auto incredibile, con cui l’asso argentino riuscì a vincere moltissimo.

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Al Museo dell’Automobile di Torino, un raro esemplare dell’auto tedesca.

Ne abbiamo scritto qui: W196: LA FRECCIA D’ARGENTO DEL CAMPIONISSIMO FANGIO

Salutato il tempio italiano della velocità, verso la seconda tappa: il Castello di Pandino, a pochi chilometri da Crema.

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Il castello venne fatto erigere dal signore di Milano Bernabò Visconti e dalla moglie Beatrice Regina Della Scala, intorno al 1355-1370 come residenza di campagna per la caccia, grande passione di Bernabò.

La costruzione ha la tipica forma dei castelli di pianura dell’epoca; pianta quadrata con quattro torri angolari, cortile interno con porticato scandito da archi acuti e loggiato superiore.

La particolarità di questa costruzione è che al momento della realizzazione venne completamente affrescato, persino nella zona delle stalle, ora utilizzate come biblioteca comunale. La decorazione del castello era composta da svariate forme geometriche, tarsie a imitazione del marmo e da alcune figure umane, variando da vano a vano. Nelle forme geometriche vennero rappresentati gli stemmi araldici dei Visconti e dei Della Scala.

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Alla morte di Beatrice Regina Della Scala, Bernabò sposò una Savoia e in suo onore fece ridipingere gli stemmi scaligeri con quelli della casata Savoia.

Il castello aveva originariamente quattro torri angolari, di cui restano integre solo due (le torri ovest furono demolite nell’ottocento).

A poca distanza dall’abitato di Pandino, la frazione di Gradella, riconosciuta come una dei Borghi più belli d’Italia.

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A conclusione del breve tour, qualche breve nota sulla Kia Sportage che abbiamo utilizzato: 550 km quasi totalmente percorsi in extraurbano e autostrada.

Il motore, pur non potentissimo, si dimostra sempre brillante, sia in accelerazione che in ripresa.

Cambio molto preciso, anche se non è agilissimo l’innesto della prima, troppo vicino alla terza marcia.

Pur essendo alto il baricentro, l’assetto di guida è ottimo e non influenzato dal fastidioso rollio che spesso contraddistingue i piccoli SUV.

Frenata potente, anche se nelle frenate da alta velocità la Sportage si scompone leggermente.

Abitabilità anteriore ottima, forse con sedili un po’ infossati rispetto alla linea di cintura.

Ottima capacità del bagagliaio, piuttosto regolare nelle forme e con un piano di carico di facile accesso.

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Sodisfacente la dotazione di prese interne di alimentazione elettrica.

Buono l’impianto stereo e la climatizzazione. Il sistema di infotainment non è modernissimo, ma molto efficace.

Attenzione alle mappe del Navigatore, non molto aggiornate (nel tour ci è capitato per ben 3 volte di incontrare strade modificate rispetto alle indicazioni.

Il consumo non è un punto di forza dell’auto: pur considerando la media autostradale elevata, abbiamo percorso in media 12 Km con un litro di gasolio.

Una chicca: il pedale dell’acceleratore, incernierato alla base è spettacolare alla guida!

Per informazioni mostra su Villeneuve:

La mostra ha luogo al Museo dell’Autodromo di Monza (via Vedano 5) e fino al 22 luglio è visitabile il giovedì e il venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Biglietto intero 9 euro, ridotto 7. Info: monzanet.it.

Per informazioni, visite guidate e prenotazioni Castello di Pandino: 

Ufficio informazioni turistiche

Cellulare (anche WhatsApp): 3387291650
Reperibilità: dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.30, sabato e domenica negli orari di apertura dell’ufficio turistico.
Tel.0373 973350
Reperibilità: sabato e domenica negli orari di apertura dell’ufficio turistico.

Mail: turismo@comune.pandino.cr.it

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