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La chiesa di San Domenico è una chiesa in centro a Torino, all’incrocio tra la via omonima via e via Milano. Ha come caratteristica specifica quella di essere l’unica chiesa medioevale di stile gotico della città sopravvissuta fino ai giorni nostri e, insieme alla chiesa della Consolata, si può considerare uno dei luoghi di culto più antichi della città.
La chiesa rappresentava l’edificio religioso della comunità torinese di Domenicani (l’annesso convento venne eretto verso il 1260); rimase però a lungo senza facciata e senza campanile.

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Nei secoli successivi, la chiesa di San Domenico, poiché gestita dai Domenicani, fu il centro dell’Inquisizione torinese.

Tre motivi per visitarla?

  • La fondazione per SanFrancesco o San Domenico?
    Filiberto Pingone, storico di Casa Savoia del ‘500, riconduce la fondazione della chiesa torinese di San Domenico alla presenza in città di SanFrancesco, il quale, percorrendo nel 1214 la strada che conduce in Gallia, si sarebbe concesso una sosta prima a Chieri e poi a Torino, posando la prima pietra dei rispettivi complessi monastici dedicati a San Domenico. La tradizione popolare attribuisce invece l’evento ad un presunto passaggio a Torino nel 1216 di San Domenico di Guzman, il fondatore dell’Ordine religioso dei Frati Predicatori.

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  • I Cani del Signore
    La chiesa nel XIII secolo, è stata la sede dell’Inquisizione di Torino. I più perseguitati furono i Valdesi ed i Templari. Ancora oggi è visibile, su un lato dell’edificio, la porticina attraverso cui entravano gli inquisiti che, se avevano la fortuna di sopravvivere, uscivano da un’altra porta oggi non più esistente.
    Anche il quartiere fu influenzato dall’immaginario spirituale del tempo: ne sono testimonianza le teste di cane che osservano i passanti dalla facciata del palazzo di foggia settecentesca (Via Milano, 11). Le teste di cane che sorvegliano l’ingresso dell’edificio, incarnano perfettamente quella propensione alla difesa della Fede. Ne nacque l’usanza, dovuta anche al gioco dell’assonanza semantica con il nome del fondatore, di definire questi dotti monaci “Domini Canes” (Cani del Signore).

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  • La Pala del Guercino.
    Il 2 febbraio del 1591 nasceva Giovanni Francesco Barbieri, soprannominato il Guercino, pittore seicentesco le cui opere sono custodite nei musei tra i più importanti del mondo. In San Domenicoci potete trovare la pala “La Beata Vergine consegna il rosario a San Domenico ed a Santa Caterina”

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