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Alzi la mano chi non ricorda Space Invaders?

E’ un videogioco arcade sviluppato nel 1978 da Toshihiro Nishikado.

Pur sembrando un gioco primordiale e con elementi grafici banali è stato uno dei videogiochi più influenti della sua generazione: il gioco generò in pochi anni un fatturato di 500 milioni di dollari.

Il gioco si basa su una struttura piuttosto semplice: il giocatore controlla un cannone mobile che si muove orizzontalmente sul fondo dello schermo, e deve abbattere uno ad uno gli alieni che piano piano si avvicinano alla Terra. Le tappe di avvicinamento degli alieni al Mondo seguono uno schema univoco, un ampio e ordinato zig-zag che li porta lentamente ma inesorabilmente a raggiungere il fondo dello schermo decretando l’avvenuta invasione e la conseguente fine della partita.

Nella zona alta dello schermo scorrono, di tanto in tanto, alcune “Navi del Mistero”, che, se abbattute, permettono al giocatore di incrementare il suo punteggio molto più velocemente.

Il gioco è stato ispirato da uno dei primi giochi elettromeccanici Taito, Space Monster con l’aggiunta della personale interpretazione degli alieni descritti nel romanzo La guerra dei mondi da parte di Tomohiro.

Qualche tempo fa ho scoperto una cosa molto divertente. Uno degli effetti della progressiva distruzione degli alieni è nel gioco l’aumento della velocità di discesa.

Questo effetto non è voluto, almeno non lo era inizialmente: il sistema hardware era equipaggiato con un processore 8080, piuttosto lento per poter gestire tutta la grafica necessaria. La diminuzione del numero di oggetti da disegnare faceva in modo che gli alieni accelerassero le operazioni di sbarco.

Invece di ottimizzare il codice per bilanciare questo effetto, Nishikado decise di tenerlo come meccanismo di aumento della difficoltà del gioco.

Volete tornare a giocarci? Trovate in rete moltissimi emulatori per PC.

Una dritta per diventare campioni? Il trucco di Furrer.

Questo trucco prende il nome dal suo ideatore, Eric Furrer, che lo usò per superare il precedente record, totalizzando in 38 ore e 37 minuti, 1.114.000 punti. Il trucco si basa su due semplici passaggi: dopo 22 colpi sparati si deve aspettare la Nave del Mistero, distruggerla e guadagnare così 300 punti. Poi se ne sparano altri 14 e si aspetta nuovamente la Nave del Mistero.

 

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