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E’ il Politecnico di Torino la sede che ospiterà, in italia, l’International Space Apps Challenge, sfida lanciata dalla Nasa per produrre soluzioni innovative a sfide globali per la vita sulla Terra e nello spazio.

E’ l’International Space Apps Challenge, il più grande hackaton dedicato allo spazio a livello mondiale che si svolgerà il 23 e il 24 aprile in tutto il mondo.
In Italia l’evento avrà sede a Torino presso l’I3P grazie a Treatabit, il programma di preincubazione dell’I3P del Politecnico di Torino, e sarà l’occasione di far conoscere le startup aerospaziali nate all’interno dell’incubatore. 

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SpaceApps è il programma NASA d’incubazione per soluzioni, innovative e open-source, alla sfide tecnologiche proposte identiche a quelle che affrontano NASA ed ESA: una maratona di 48 ore in cui scienziati, designer, artisti, imprenditori, studenti e curiosi di tutto il mondo,  saranno chiamati a collaborare per produrre soluzioni innovative a sfide globali per la vita sulla Terra e nello spazio.
Per i partecipanti all’evento torinese, sarà soprattutto l’occasione di ricevere supporto e mentorship da parte delle startup aerospaziali incubate presso I3P, Leaf Space e Tyvak. Leaf Space opera con l’obiettivo di facilitare l’utilizzo dello spazio a scopi commerciali, mentre Tyvak arriva direttamente dagli Stati Uniti e si occupa di nanosatelliti per il mercato globale delle telecomunicazioni.
La SpaceApps Challenge avrà inizio sabato 23 aprile alle ore 9.30 con la presentazione dei mentor e della giuria. Successivamente, i team potranno iniziare a lavorare e sviluppare i propri progetti con il supporto dei mentor.

“E’ un’opportunità importantissima quella di essere tra i protagonisti del più grande hackathon dedicato allo spazio a livello mondiale. Siamo felici di poter dare il nostro contributo all’evento e di affiancare i team che affronteranno le tantissime sfide proposte dalla NASA” ha dichiarato Jonata Puglia, CEO di Leaf Space.

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