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Si può visitare dal 16 aprile al 29 maggio il progetto espositivo Yoshin Ryu,  non soltanto una mera esposizione artistica, bensì un percorso.

Un percorso che si affronta, a ritroso, tra le sale del MAO, il Museo di Arte Orientale di Torino, scoprendo e rivivendo l’evoluzione dell’immagine dei mitici guerrieri del Sol levante.

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Un’evoluzione che si affronta in ogni sua forma e tema, dai Manga, agli anime, alla Modern art, alla tecno art, alla cinematografia, arrivando infine alla squisita e raffinata arte medievale giapponese. Nel percorso si è aiutati da un video racconto e un accompagnamento musicale che favoriscono l’incontro con il mito dei guerrieri di ieri e di oggi.

Il fenomeno del Bushi, partendo dal Giappone, ha influenzato e reso attuale anche ai nostri giorni un paniere di pensiero filosofico, spirituale, strumentale e marziale, e che ha conquistato Tv, cinema, arte, moda, design.

L’evento è stato fortemente voluto dall’associazione culturale Yoshin Ryu, con sede a Torino, la più grande organizzazione in Italia a promuovere e diffondere le tradizioni e la cultura giapponesi. In quest’ottica la Yoshin Ryu ha promosso convegni e momenti di pubblico confronto anche su tematiche “scottanti” e di rilevante attualità: l’aggressività, la violenza, l’insicurezza, l’ansia quotidiana, le difficoltà d’integrazione dell’uomo con i suoi simili.

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