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Non amo le graduatorie e quando mi chiedono la canzone o il film preferito, vado in paranoia ed inizio ad elencare lunghissime liste, fino a far arrendere i malcapitati.

Ma c’è un film che davvero mi è sempre stato vicino, forse per l’età che avevo quando è stato girato, forse per il suo folle avvitarsi nello spazio e nel tempo: Ritorno al Futuro.

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Un film trasformatosi in una trilogia fantastica, voluta da Steven Spielberg e girata da quel genio di Robert Zemeckis.

La trilogia ha nel tempo dimostrato di avere la forza dirompente e precognitrice che solo i romanzi di Julies Verne avevano saputo dimostrare. E negli ultimi giorni un’altra incredibile coincidenza ha dato smalto al vecchio film…

Nel secondo film della trilogia (sicuramente il più visionario dei tre) il protagonista Martin McFly, arrivato nel 2015 con la sua Delorean (di cui avevo scritto in questo post) scopre della vittoria dei Chicago Cubs nelle World Series di Baseball.

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Zemeckis e Spielberg, ironizzando su situazioni “quasi impossibili”, come in Italia potrebbe essere lo scudetto in Serie A di calcio dell’Udinese o del Palermo, puntarono sui Chicago Cubs, che dal 1908 non vincevano la prestigiosa serie.

E l’appuntamento è stato rinviato solo di un anno, perché incredibilmente nella notte italiana del 3 novembre, i Chicago Cubs, una delle squadre più perdenti della storia del baseball hanno vinto gara 7 delle World Series e battuto i Cleveland Indians al decimo inning per 8 a 7. Una vittoria storica attesa per più di 100 anni. Una vittoria ottenuta in rimonta dopo essere stati sotto per 3-1 nella serie.

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Ed ecco l’incredibile video estratto da Ritorno al Futuro 2, dove Martin McFly scopre che I cubs hanno vinto le World Series. E’ questa la scena che fa venire in mente al protagonista del film di comprare un almanacco sportivo per fare delle scommesse una volta tornato nel passato.

Cosa c’entrano le elezioni americane con questa incredibile storia?

Qualche giorno fa, Nick Merrill, ufficio stampa di Hillary Clinton, ha immortalato la candidata democratica in uno scatto finito su Twitter, in una espressione buffissima. L’espressione di Hillary era legata alla notizia che dopo 71 anni la squadra di baseball della città, Chicago Cubs si sarebbe qualificata per le finali del campionato.

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Ma un altro personaggio lega le elezioni americane al secondo film della trilogia.

Ricordate l’odioso Biff Tannen, odioso collega del papà di Marty, che grazie al furto dell’almanacco riesce a costruirsi nel futuro alternativo una fortuna con i Casinò?

Biff Tannen prese il suo nome dal produttore esecutivo della Universal Ned Tanen, che si comportò con aggressività nei confronti di Zemeckis e Gale durante la riunione preventiva del film 1964: Allarme a New York arrivano i Beatles.

Ma guardandolo bene, con quella strana capigliatura bionda e l’amore per il denaro e i Casinò fa venire in mente l’altro contendente alle presidenziali. Vero?

Speriamo allora di non finire presto proprio in quel futuro alternativo!!!

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