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Questa mattina TorinoNightLife ha pubblicato una foto scattata da Chiara Bobbio nella serata di ieri in Piazza della Repubblica.

Una foto che racchiude tutti gli elementi e le atmosfere di una delle piazze più belle d’Europa.

Ripresa aerea di Porta Palazzo - Foto di Michele d'Ottavio

Si raccontano spessissimo gli aromi ed i colori della Boqueria di Barcellona, un mercato coperto nei pressi della Rambla,

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così come di molti mercati tedeschi (le Market Hall).

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Ma Porta Pila, il nome attribuito dai torinesi a Porta Palazzo, racconta tradizioni, storie e fragranze che uniscono popoli, e culture. E’ uno, 10, 100 mercati fusi insieme.

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Porta Palazzo ha una storia antica, il nome trae origine da una delle porte di accesso alla città. Alcuni sostengono che il nome derivi dalla Postierla San Michele, un antico varco che consentiva l’accesso a Piazza delle Erbe, l’attuale Piazza Palazzo di Città sede del Municipio. Ma la versione più verosimile è quella che sostiene che il nome Porta Palazzo provenga da quella che i Romani indicavano come Porta Principalis Sinistra, porta che segnava l’ingresso attraverso le mura alla città fortificata romana, o Palatina perché vicina al Palazzo sede dell’allora Senato. Le antiche “Torri Palatine” avevano una funzione di controllo militare e di difesa, e attraverso i secoli subiranno molte vicissitudini e modifiche.

l'area di Porta Palazzo è al confine tra i quartieri Aurora e Centro e ha come suo fulcro la piazza della Repubblica. Attualmente ospita il mercato all'aperto più grande d'Europa e, ogni sabato, il Balon, il mercato delle pulci torinese.

Ripresa aerea di Porta Palazzo – Foto di Michele d’Ottavio

Il Duca Vittorio Amedeo II di Savoia avvia, agli inizi del ‘700, un importante processo di rinnovamento urbanistico che coinvolge anche l’area della Contrada di Porta Palazzo. Nel 1729 Filippo Juvarra da forma a Piazza della Repubblica realizzando una piazza di forma rettangolare, denominata Piazza Vittoria. Nei progetti voleva essere una maestosa piazza d’armi delimitata dagli edifici di matrice Juvarriana da un lato, e dalla Porta Palazzo dall’altro.

Ma è con l’arrivo di Napoleone che la Porta Palazzo viene demolita. Ed è grazie allo smantellamento delle mura che circondano l’abitato che l’intera area diviene parte integrante della città.

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Bisogna però aspettare il 1946, e la fine della II Guerra Mondiale, per arrivare all’attuale Piazza della Repubblica, dopo il ventennio della dittatura fascista.

I mercati in Piazza della Repubblica si stabilirono nel 1835 anno in cui vennero costruite le prime tettoie. Di fronte alla Tettoia, sul lato destro, è stato costruito un nuovo padiglione pentagonale su tre piani, con una facciata realizzata in vetro traslucido, opera dell’Archistar Massimiliano Fuksas, che ha sostituito il vecchio padiglione sede del mercato dell’abbigliamento.

Oggi Porta Palazzo detiene ben due primati, non solo perché Piazza della Repubblica con i suoi 51.300 mq è la più grande piazza di Torino, ma anche perché il mercato che si svolge tutti i giorni in questa piazza è il più grande mercato all’aperto d’Europa e il sabato arriva ad accogliere quasi 100.000 visitatori.

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Porta Palazzo (antica tettoia dell’orologio) – Installazione di Michelangelo Pistoletto “Amare le differenze” (2005)
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