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Abbiamo recuperato una foto piuttosto datata, in cui è possibile osservare una signora fuori da un portone, con una chiara indicazione in alto: LAVATOIO.

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Siamo andati a fotografare lo stesso portone ed a cercare qualche informazione in più.

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I bagni pubblici e lavatoi di Borgo San Donato sono un insieme di fabbricati, realizzati dall’inizio del XIX secolo nell’isolato compreso tra le vie Saccarelli, via Miglietti e via Pinelli, come supporto alle esigenze del popoloso quartiere.

Nel 1900, sul piazzale all’incrocio fra via Saccarelli e via Carena, viene edificato il primo stabilimento di bagni popolari a doccia del Borgo San Donato.

 

Nell’ottobre del 1904, all’angolo tra via Saccarelli e l’attuale via Miglietti, viene terminata la costruzione di un fabbricato ad uso lavatoio, a pianta rettangolare, realizzato in cemento armato. Nel decennio successivo, allo scopo di raddoppiare la capienza dell’impianto, al fabbricato già esistente ne viene addossato un secondo, in modo tale da raggiungere nell’insieme un totale di 40 vasche.

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Dal 1979 una parte della costruzione, opportunamente ristrutturata, è utilizzata come sede degli uffici del Quartiere 6, San Donato. Dagli anni Ottanta il complesso è sede del Consiglio circoscrizionale della Circoscrizione IV, con uffici, salone polivalente, centro d’incontro e, dal 26 settembre 2001 (data di inaugurazione), anche del Punto prestito Gabriele D’Annunzio, sede di pubblica lettura delle Biblioteche civiche torinesi.

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