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Un quadro del famoso street artist Banksy si è auto-distrutto subito dopo essere stato venduto per oltre un milione di sterline in un’asta di Sotheby’s a Londra, in una performance che ha sorpreso i presenti e che è stata architettata con ogni probabilità dallo stesso Banksy.

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Il quadro rappresentava una bambina con un palloncino rosso, originariamente dipinta da Banksy in un murales a Londra nel 2002 e da allora diventata una delle sue opere più famose.

Un meccanismo nascosto nella parte inferiore della cornice ha trasformato l’opera in striscioline di carta.

E sul profilo instagram, l’artista senza volto ha rivendicato l’operazione.

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Going, going, gone…

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L’opera era stata appena aggiudicata in asta per poco più di un milione di sterline, quando è scivolata attraverso la cornice verso il basso, attraverso il “tritacarte” annegato nella cornice.

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Banksy è un artista e writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art. Le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica.

Le sue opere di commento politico e sociale sono state presentate su strade, mura e ponti di città in tutto il mondo.

L’arte di Banksy trova espressione nella dimensione stradale e pubblica dello spazio urbano, realizzando pezzi che documentano la povertà della condizione umana. Le sue opere con un taglio ironico e satirico trattano tematiche quali le assurdità della società occidentale, la manipolazione mediatica, l’omologazione, le atrocità della guerra, l’inquinamento, lo sfruttamento minorile, la brutalità della repressione poliziesca e il maltrattamento degli animali.

Il nome e l’identità di Banksy continuano a rimanere sconosciuti. Secondo uno studio condotto dal Mail on Sunday nel 2008, tuttavia, l’elusivo artista britannico sarebbe Robin Gunningham.

Alcuni, anche dopo un accenno fatto involontariamente durante un’intervista dal musicista britannico Goldie, ritengono che Banksy sia in realtà il musicista (e graffitista) Robert Del Naja dei Massive Attack.

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Se volete scoprire l’arte di Bansky,

Da mercoledì 21 novembre 2018 a domenica 14 aprile 2019, il Mudec di Milano – con biglietti d’ingresso a 16 euro – ospiterà una mega collezione delle opere dello street artist “senza volto”, la cui reale identità è ancora sconosciuta.

La mostra, intitolata “The Art of Banksy, a visual protest”, “si articolerà attraverso quattro sezioni che portano ad una riflessione critica su quale sia – e quale potrà essere – la collocazione di Banksy in un contesto più generale della storia dell’arte”, spiega lo stesso museo di via Tortona.

Il progetto del MUDEC, Museo delle Culture ha origine negli anni 1990 quando il Comune di Milano acquista la zona ex industriale dell’Ansaldo per destinarla ad attività culturali.

Il visitatore del Museo delle Culture potrà visitare grandi mostre internazionali declinate attraverso i diversi linguaggi artistici, conoscere il patrimonio etno-antropologico delle collezioni del Comune di Milano composte da oltre 7000 opere d’arte, oggetti d’uso, tessuti e strumenti musicali provenienti da tutti i continenti, partecipare a una programmazione di eventi e iniziative a cura delle comunità internazionali presenti sul territorio.

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