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Nel 1824 nasce il Lanificio Pria, sul sito dell’ex convento Maria Maddalena (sponda destra del torrente Cervo, a Biella, grazie alla concessione reale ottenuta da Louis Benoît Boussù; è il primo lanificio a sfruttare l’energia idraulica come forza motrice e a utilizzare l’illuminazione a gas; nel 1864 viene ampliato sulla sponda sinistra del torrente.

Pinguini Blu a Biella
Pinguini Blu a Biella

Dopo la cessazione delle attività manifatturiere, l’edificio si è trasformato in un esempio di archeologia industriale tra i più significativi d’Europa e ospita l’Archivio Pria.
Nel 2005, il Cracking art Group ha realizzato la struttura sospesa costituita da pinguini blu di materiale plastico.
Il Cracking Art Group è composto da sei artisti internazionali che condividono la comune intenzione di cambiare la storia dell’arte con un forte impegno sociale e ambientale, e con un uso rivoluzionario ed innovativo di materie plastiche.
Nel 2005, presso il Museo del Territorio Biellese e la Fabbrica Pria di Biella venne realizzata la mostra “Sul filo della Lana” con la curatela di Philippe Daverio. La mostra costituì un’occasione perfetta per realizzare un’opera ad hoc, un animale legato al freddo che avesse potuto simpatizzare con il tema della lana.
Per la mostra “Sul filo della Lana” Cracking Art immaginò una lunga marcia di pinguini blu che con le loro sciarpe di lana emigrarono dall’Antartide verso Biella, trovando rifugio in queste zone dell’Italia.

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