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La Cisitalia è stata una fabbrica automobilistica torinese fondata da Piero Dusio e Piero Taruffi nel 1946 e attiva fino al 1963.

Pur avendo una vita relativamente breve, l’azienda torinese si è trasformata in una leggenda internazionale.

Il primo modello prodotto dalla casa fu la monoposto D46 del 1946, progettata da Dante Giacosa e Giovanni Savonuzzi.

Cisitalia D46 (1946)
Cisitalia D46 (1946)

L’esordio delle auto Cisitalia fu caratterizzato da uno strano inconveniente: il 3 settembre del 1946, due giorni dopo la gara di Formula A (antesignana della Moderna Formula 1), si corre sul circuito del Valentino la Coppa Brezzi per vetture categoria Sport.

Tazio Nuvolari partecipa su una vettura Cisitalia D46.

Come in tanti episodi epici della sua carriera, il “mantovano volante” chiude la gara con la vettura praticamente inguidabile: il volante staccato dal piantone dello sterzo.

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Realizzata da Pininfarina arriva nel 1946 anche la vettura stradale Cisitalia 202, prima vettura al mondo entrata a far parte della collezione permanente di un museo d’arte moderna – il prestigioso MoMA The Museum of Modern Art di New York – come “una delle otto meraviglie dei nostri tempi”.

Venne definita da Arthur Drexler una “scultura in movimento”

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(qui il link alla pagina della Cisitalia nel catalogo MoMA http://mo.ma/2icYsDZ)

Le vetture Cisitalia sono anche presenti nella collezione del Museo dell’automobile di Torino.

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