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Apre anche quest’anno a Torino, dopo 25 anni di successi, Artissima, la  principale fiera d’arte contemporanea in Italia. La sua inaugurazione, all’OVAL, è puntata per il primo di novembre, con un fitto calendario di attività il cui tema sarà “il Tempo”. Un filo rosso lungo il quale il passato si trasforma nelle opportunità future. Venticinque anni dedicati alla sperimentazione artistica e ai nuovi linguaggi espressivi, con l’obiettivo di cambiare il ruolo del mercato dell’Arte, da meramente commerciale a sostenitore dei talenti emergenti.

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I 25 anni della principale fiera d’Arte Contemporanea italiana

Artissima nasce nel 1994 a Torino con l’obiettivo di fare da palcoscenico alle nuove Arti visive. La sua attività le frutterà, nel tempo, una identità unica e ricercatissima nel panorama internazionale. Proprio grazie alla sua vocazione culturale e sperimentale, infatti, Artissima è diventata un appuntamento unico e imperdibile per tutti gli operatori del settore. Come ogni anno, anche il 2018 vedrà Artissima esibirsi in una serie di proposte innovative. Iniziative come “Sound”, la nuova sezione per le indagini sonore contemporanee, che verrà allestita presso le Officine Grandi Riparazioni, con 15 progetti frutto di una attenta selezione di Yann Chateigné Tytelman e Nicola Ricciardi. Altra novità è rappresentata dalla presenza delle sezioni “Project space” e “Spazi no-profit” all’interno dello spazio dedicato alle gallerie del tipo “Art Editions & Multiples”.

 

Disegno e cucina, i protagonisti di Artissima 2018

Tra le iniziative di Artissima, nei giorni della fiera, spicca “Disegnare l’invisibile”. Una serie di lezioni di disegno, curate da Marzia Migliora, sulla ricerca di ciò che consente all’artista dell’immagine di partorire l’opera d’Arte. Una ricerca itinerante a caccia d’ispirazione aperta agli studenti di disegno e a tutti quelli che vogliono cimentarsi in questa arte. Per partecipare, l’ideale è dotarsi di portamine anche personalizzate di vario genere (come quelle che si trovano sul sito di Axonprofil ad esempio) perfette per eseguire schizzi e bozze di disegno. Altro evento da non perdere sono le prove di cucina d’autore, il primo Edit Dinner Party organizzato da Massimo Bartolini, insieme agli chef stellati Costardi Bros. Una serie di cene serali snocciolate come i capitoli di un racconto, che si rivela un po’ per volta ai partecipanti, coinvolgendoli nella preparazione e nel consumo del cibo, secondo la logica dell’interazione sociale come esperienza artistica.

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Iniziative dedicate ai bambini e agli utenti digitali

Gli spazi dedicati ai bambini invece sono stati inseriti nel progetto Artissima Junior, realizzato in collaborazione con la Juventus. Un laboratorio, allestito all’interno dell’OVAL, nel quale i bambini si lanciano in una realizzazione collettiva ambientale sotto la supervisione di un artista. Un work in progress del quale i bambini tra i 6 e gli 11 anni scriveranno le regole man mano che il lavoro procede, basandosi sulla relazione reciproca come fonte d’ispirazione. Per gli utenti digitali invece è pronta Artissima Stories, con 25 interviste ai personaggi che hanno fatto la storia di Artissima, da Roberto Casiraghi a Isabella Bortolozzi e Jennifer Chert. Venticinque sfaccettature uniche di una grande storia di successo.

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