1
Shares

Wembley Stadium, Londra, 11 giugno 1988. Risuonano le note di una canzone scritta come tributo a Nelson Mandela, in occasione dei suoi 70 anni. Mandela è imprigionato in Sudafrica, simbolo della lotta all’Apartheid.

main_900

La canzone è Mandela day, dei Simple Minds. Nel 1989 scalerà le classifiche di tutto il mondo, inserita sia in un Extended Play, che nell’album della formazione  scozzese, Street Fighting Years.

Mandela fu liberato l’11 febbraio del 1990. Arrestato nel 1962, Mandela, aveva passato in carcere 27 anni della sua vita.

Nonostante la dura oppressione e la lunga detenzione, rinunciò a una strategia violenta e vendicativa in favore di un processo di riconciliazione e pacificazione.

mandela

Mandela concorse contro De Klerk per la nuova carica di presidente del Sudafrica e vinse, diventando il primo capo di stato di colore della Repubblica Sudafricana. De Klerk fu nominato vice presidente.

Tre decenni prima le autorità bianche del paese avevano risposto con una spietata repressione di massa alla crescita del movimento guidato dal suo partito – l’African National Congress – contro il regime segregazionista e razzista dell’apartheid.

Come presidente (maggio 1994–giugno 1999), Mandela presiedette la transizione dal vecchio regime basato sull’apartheid alla democrazia, guadagnandosi il rispetto mondiale per il suo sostegno alla riconciliazione nazionale e internazionale.

MMABATHO, SOUTH AFRICA: South African National Congress (ANC) President Nelson Mandela gives 15 March 1994 in Mmabatho a clenched fist to supporters upon his arrival for his first election rally for 27 April general elections. (Photo credit should read WALTER DHLADHLA/AFP/Getty Images)

Previous post

La tradizione del grissino

Next post

Nel Santuario dei torinesi